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C’era una volta la scuola, dove si insegnava, dove la conoscenza non era disgiunta dalla educazione e la valutazione predisponeva alla vita.
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le mie poesie
(Dipinto del Grande Artista Vladimir Volegov)
Dipinto di tenera follia
Uno spiraglio di luce,
la via appare faticosa
nel fitto buio di questa stanza.
Arcani pensieri nella notte in
tracce d’ombre sulle pareti.
Percorro sentieri vergini
raccolgo pinoli di vita
un passerotto caduto dal nido.
Dolce sopore abbraccia il cuore,
magia sotto il cielo,
biancospino fiorisce in
tramonto d’autunno.
Ruscelli scorrono nel bosco
giochi di bimbi nei baci dei sogni:
indimenticabili momenti.
Il sole tra le mani.
Tu esisti, in questo mio
dipinto di tenera follia.
© Eleonora Ruffo Giordani
Colsi il tuo fiore, oh cielo !
Lo strinsi al cuore
e la spina mi punse.
Quando il giorno svanì e si fece buio,
scoprì che il fiore era appassito
ma il dolore era rimasto.
Altri fiori verranno a te,
con profumo e con fasto, oh cielo !
Ma per me è passato
il tempo di cogliere fiori;
nella notte buia non ho più la mia rosa,
solo il dolore è rimasto.
Tagore
Vita della mia vita,
sempre cercherò di conservare
puro il mio corpo,
sapendo che la tua carezza vivente
mi sfiora tutte le membra.
Sempre cercherò di allontanare
ogni falsità dai miei pensieri,
sapendo che tu sei la verità
che nella mente
mi ha acceso la luce della ragione.
Sempre cercherò di scacciare
ogni malvagità dal mio cuore,
e di farvi fiorire l’amore,
sapendo che hai la tua dimora
nel più profondo del cuore.
E sempre cercherò nelle mie azioni
di rivelare te,
sapendo che è il tuo potere
che mi dà la forza di agire.
Tagore
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GIORGIO GIOVANNI LAI
GIORGIO GIOVANNI LAI
…Dio esiste ed è là, alla portata della nostra limitata capacità di capire ….. l'amor che muove il sole e l'altre stelle. (Giorgio Giovanni Lai)
domenica, 10 dicembre 2006
Quel giorno al "Sant'Elia"
Da uno spunto di questi giorni, ho tratto un ricordo di tanti anni fa che venne pubblicato sul maggior quotidiano della Sardegna. Ve lo sottopongo perchè, secondo me, più che mai valido.
"Tra poco Cagliari ospiterà alcuni concerti di musica leggera. Non dimenticherò mai quello di un notissimo cantautore romano. Era circa il 1983. Nel Sant'Elia gremito di gente festante, multicolore, come per un'importante partita di serie A, eravamo in molti non più giovanissimi, come me, e moltissimi ragazzi e ragazze. Mancava poco all'inizio dello spettacolo ed ecco entrare dalla curva Nord una sfilza di sedie a rotelle, silenziose come la voce di quei nostri fratelli più sfortunati, con un seguito di altri ben riconoscibili dalla loro caratteristica andatura dondolante. Il catino dello stadio ammutolì all'istante per poi risuonare in un lungo applauso composto. Io, genitore di un bambino cerebroleso, mi sciolsi in un pianto sommesso. Da allora cerco di stare più attento nel valutare dalle apparenze le persone; soprattutto i giovani che, spesso, su quelle scarpe incredibili e dentro i vestiti trasandati trasportano cuori e scrigni invisibili di solidarietà concreta. Ragazzi, quell'applauso significava che avevate ben capito l'urlo silenzioso di quegli angeli per sempre. Quella notte, al Sant'Elia, eravate già nel terzo Millennio ed in Europa; molto prima che tutti ne parlassimo come al giorno d'oggi".
Giorgio Giovanni Lai
DNA
Apprendere che nella battaglia della vita si può facilmente vincere l'odio con l'amore, la menzogna con la verità, la violenza con l'abnegazione dovrebbe essere un elemento fondamentale nell'educazione di un bambino. ![]()
Gandhi
PAROLA DI DIO
Proverbi – Capitolo 6
Lo stolto
[12]Il perverso, uomo iniquo,
va con la bocca distorta,
[13]ammicca con gli occhi, stropiccia i piedi
e fa cenni con le dita.
[14]Cova propositi malvagi nel cuore,
in ogni tempo suscita liti.
[15]Per questo improvvisa verrà la sua rovina,
in un attimo crollerà senza rimedio.
I sette abomini
[16]Sei cose odia il Signore,
anzi sette gli sono in abominio:
[17]occhi alteri, lingua bugiarda,
mani che versano sangue innocente,
[18]cuore che trama iniqui progetti,
piedi che corrono rapidi verso il male,
[19]falso testimone che diffonde menzogne
e chi provoca litigi tra fratelli.
(Dipinti dell'esimio Artista Raimundo De Madrazo)
CLICCARE – RAIMUNDO DE MADRAZO WIKIPEDIA
LUDOVICO EINAUDI
Bucaneve
ll nome deriva dal greco e significa "latte e fiore". E' detto pure "stella del mattino", perchè è uno dei primi fiori a sbocciare dopo l'inverno. Secondo una leggenda Adamo ed Eva, scacciati dal Paradiso terrestre, giunsero in un luogo freddo e buio, dove era sempre inverno. Eva fu presa dallo scoraggiamento. Un angelo, inviato da Dio, prese dei fiocchi di neve, li soffiò su di lei. I biocchi caduti in terra, si mutarono in boccioli. Eva si rincuorò e riprese il viaggio.
le mie poesie

(Dipinto dell'Esimio Artista Richard Johnson)
CLICCARE "Nearer my God, to thee" Anne Murrey
Tracce d'Amore sul mio cammino
Sul borgo dei pensieri
in una calda mattinata d’estate
una flebile voce bussa al mio cuore
L’orecchio teso al suo parlare stanco
ogni parola nota disperata
Attonita
l’accolgo nel cielo dell’anima
Un tripudio di colori
avvolge il momento
Non si può vivere ed essere morti
impedire i rintocchi dell’Ave Maria
volevo dileguare il suo dolore
sentirla felice donarle speranza
Ma il mio viaggio non è ancora finito
tracce d’amore sul mio cammino
in silenzio seduta vicino a quel cuore
e ai tanti cuori che non hanno amore
Una lacrima come perla scende,
nostalgia, e ricordo di un attimo nell’intimo
Serena, abbraccio l’Infinito
pace che avvolge la mia esistenza.
© Eleonora Ruffo Giordani
le mie poesie

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Ti Attendo…
Mi sono vestita a festa
ho indossato gli abiti più belli
mi sono agghindata di luce
e con amore ho sorriso al sole.
Voglio togliere il lutto del dolore e
cantare ai ricordi poesie del cuore.
Con girotondi vorticosi
libro nell'infinito dei pensieri
abbraccio i miei sogni
li lancio nel firmamento
perchè la Vita
li raccolga in seno.
Ero bambina allora!
Oggi la vita mi appare
più complice e amica;
ricomincio a fidarmi di lei
che mi ha sempre tradita.
L’amo e lo grido.
Colgo i profumi più odorosi
sui boccioli dell’anima
e nell’eden della tenerezza
esulto e m’inebrio di purezza.
Nel solitario borgo del destino
la musica prende l’intelletto
trascina lo spirito
nel mondo intenso
della Sua Bellezza
e là ti attendo Amore!
© Eleonora Ruffo Giordani
( Dipinto dell’esimio Artista Pierre Oliver Joseph )

(Opere dell'esimia Artista Elena Shevkoplyas)
(Opera dell'esimia Artista Yutaka Kagaya)

























































